martedì 6 maggio 2014

Recensione "Novemila giorni e una sola notte" di Jessica Brockmole

Buongiorno!!! ^^ Oggi vi propongo la recensione di un libro che mi è piaciuto parecchio... sperando che sia venuta bene perché non ero particolarmente ispirata ^^". A più tardi con un altro post!!! ;)

Titolo: Novemila giorni e una sola notte
Autore: Jessica Brockmole
Pagine: 334
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Nord
ISBN: 9788842923329
Prezzo: 16,00 €

Trama: "Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non e mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi..." E invece Margaret non sa.
Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa improvvisamente. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla.
Voto:


Novemila giorni e una sola notte fa parte della mia lista personale di "libri da leggere prima o poi" o che comunque, per questioni di trama, cover, o attitudine alle storie d'amore tormentate in tempo di guerra, mi intrigano. Quando infatti è stato pubblicato (lo scorso settembre), stavo con la bava alla bocca al solo guardarlo: cover allettante (poi anche blu/azzurra che mi ricorda Il cavaliere d'inverno, che ormai lo sanno anche i muri, è il mio libro preferito) e trama allettante: doveva essere mio!!! Ma poi guardavo il prezzo (16 €) e mi frenavo moltissimo! Quindi, se non lo avessi trovato in quel preciso momento, con Pila, a metà prezzo (e aggiungerei con i soldi nel portafoglio), probabilmente chissà quando o se l'avessi mai letto! E invece ecco qui il piccolino! *^* Bello di mamma!

Ok, dopo questa mia inutilissima premessa personale, giungo a dire che è un libro che merita di essere letto. 
Ammetto di non essere particolarmente ispirata a scrivere una recensione su questo libro, quindi probabilmente ripiegherò su una mini-recensione. Vediamo cosa esce fuori.

La storia è interessante, o perlomeno, chi ha un debole per le storie d'amore (anche un po' travagliate e tormentate) durante il periodo bellico è l'ideale. Per chi poi adora la storia, anche meglio. Infatti questo libro narra le vicende di una madre e di una figlia che vanno dalla prima alla seconda guerra mondiale, anche se i protagonisti veri della storia sono sempre la madre e il suo soldato: Elspeth e David.
Elspeth è un'autrice scozzese di poesie e uno dei suoi libri, per puro caso, finisce nelle mani di questo giovane uomo americano che è in ospedale: David. Quest'ultimo decide di inviare una lettera all'autrice per esprimerle tutta la sua ammirazione e dicendole di essere la sua autrice preferita.
Da lì inizierà uno scambio epistolare che durerà anni, portando molti mutamenti nella vita e nella relazione di questi due giovani ragazzi. I due si confidano sogni, speranze e segreti che a nessun'altro direbbero, grazie all'aiuto della carta, diventando dei veri e propri confidenti, fino all'incontro e al cambio definitivo della loro relazione. Nel contempo, siamo catapultati negli anni '40, a distanza di circa vent'anni, in cui assistiamo a una giovane ragazza (la figlia di Elspeth) che si interroga sulla fuga della madre dopo un bombardamento. Così facendo vengono a galla i numerosi interrogativi che la ragazza, Margaret, si pone da una vita.

Ho trovato i personaggi molto ben delineati (ormai sapete che sono un po' fissata coi personaggi xD), ma se i protagonisti della storia mi sono sembrati (per forza di cose) ben descritti e raccontati, non ho trovato approfondite le figure della figlia Margaret o del fidanzato Paul, personaggio molto, ma molto di sfondo. Di Margaret invece si scopre poco o nulla: si capisce che è una ragazza forte e con un caratterino niente male, ma a parte questo... il vuoto.
La vicenda è raccontata molto bene e tiene incollati alle pagine: io stessa, pur avendo molto da fare in quei giorni, l'ho finito in pochissimo tempo.
Sicuramente un romanzo che consiglio, e come dicevo prima, se vi piacciono le storie d'amore contrastate in periodi storici bellici, ma anche per evadere dalla realtà (visto che quando leggete questo romanzo siete letteralmente catapultati in un altro tempo!).

Vorrei fare una nota al titolo: perché, e ripeto, perché cambiarlo??? Era così bello nella sua semplicità quello originale, Letters from SkyeAltra nota va alla cover originale... non è stupenda?! Lui nel front cover e lei nel back! *-*
Adoro!!! *-*
Ok, finito. :D Si sente che non è stata una recensione molto ispirata? Non è neanche forzata però... nessuno mi ha obbligata, giuro! U.U xD
Fatemi sapere se conoscete il libro, se lo avete letto o se vi ispira o se l'ha letto qualcuno che conoscete... insomma, come sempre! ^^ 

Ilaria

13 commenti:

  1. E' nella mia WL da un sacco di tempo! ç__ç spero di leggerlo prima o poi.. e la cover è bellissima *O* l'ho visto in libreria e me lo sono coccolato *w*

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    1. Ahahaahahah "coccolare" i libri in edicola è un difetto comune di noi lettori! xD Sono sicura che prima o poi lo leggerai! u.u

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  2. Ecco finalmente la tua recensione di questo romanzo, da cui ero già attratta prima. Ora invece sono certa che lo leggerò! :)

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    1. Ciao Fede! Mi sono sbrigata a pubblicarla soprattutto per te che me l'avevi richiesta! :) Spero proprio tanto che quando lo leggerai ti piacerà tanto quanto me! ^^

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    2. Grazie *.*
      Sai che ho citato la tua recensione de I cento colori del blu sul blog??? Nel post di domenica sullo shopping libresco :) Mi hai troppo convinta e l'ho comprato!

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  3. Ciao! Questo libro non è esattamente il mio genere, però sembra interessante e la tua recensione mi ha incuriosita :) E comunque hai completamente ragione sulla copertina originale, è davvero carina! *__*

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    1. Sì, vero!? La cover originale è molto suggestiva! Peccato non l'abbiano riproposta anche da noi! :( Sono felice che la recensione ti abbia incuriosita... magari se lo leggerai e ti piacerà potrai scoprire un nuovo genere! ;)

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  4. Nha, niente da fare.. Non mi ispira!

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    1. Ahahahahaahhah xD ...il mondo è bello perché è vario! u.u

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  5. Ecco un libro che vorrei proprio leggere e dalle tue parole penso proprio che mi conquisterà *__* Bellissima recensione
    p.s. A me piace molto la cover italiana (innegabile che l'originale sia altrettanto bella), ma il titolo è stato davvero stravolto!

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    1. Personalmente preferisco la cover originale... anche se fortunatamente nella nostra hanno mantenuto lo stesso effetto e colore azzurro! ;) Grazie mille! ^^ Spero tanto che ti piacerà tanto quanto o me...o di più! ;)

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  6. *_* non lo conoscevo, ma proprio il genere che adoro: storie d'amore in tempo di guerra... le trovp bellissime *_* (in realtà credo di essere stata molto influenzata dal cavaliere d'inverno, che tra l'altro da quanto l'ho letto è diventato anche il mio libro preferito *_*) quindi insomma... questo deve essere mio, per forza :3 spero di trovarlo a basso prezzo da qualche parte :3

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    1. Anche io preferisco la cover originale... e il titolo pure! Anche se quello italiano mi piace molto ^-^

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