Buon pomeriggio! Dopo le segnalazioni di questa mattina delle uscite di gennaio della Leggereditore, ecco a voi la segnalazione del libro autobiografico di Stefania Bergo, Con la mia valigia gialla, che consiglierei a chi ama l'Africa e a chi sogna di andare via e staccare un po', vivendo anche un'esperienza di vita. Vi lascio alla scheda! :)
Autore: Stefania Bergo
Pagine: 150
Editore: 0111 Edizioni
ISBN: 978-8863075151
Editore: 0111 Edizioni
ISBN: 978-8863075151
Prezzo ebook: 4,99 €
Prezzo cartaceo: 14,50 €
Prezzo cartaceo: 14,50 €
Trama: È un diario di viaggio autobiografico.
Stanca della superficialità di una vita nemmeno troppo tranquilla, Stefania decide di partire. Da sola. Casualmente, trova in internet i contatti di un'associazione che gestisce il St. Orsola, un ospedale in un'area rurale del Kenya, Matiri. E parte con una valigia gialla, poche aspettative, tanta curiosità e voglia di cambiare, non certo il mondo, ma almeno la sua piccola insignificante esistenza.
"Con la mia valigia gialla" è il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni dell'autrice sulle diverse abitudini e sulla cultura locali.
Contrariamente a quanto si pensi, però, non è un libro sul volontariato. Il volontariato è solo un dettaglio. L'intenzione dell'autore era di raccontare il viaggio, una piccolissima parte d'Africa, quella che lei ha conosciuto, diversa dalla miriade di altre facce di una terra magica, unica. Ne racconta le usanze locali, i profumi, i colori, i suoni, il quotidiano. Le emozioni. E ne ha dato una sua personale chiave di lettura, intervallando ai dipinti della natura le sensazioni restituite, i pensieri suggeriti, le domande che si è posta e che pone a chi vorrà leggere le pagine del suo libro e soffermarsi, come lei, a cercare una risposta. Anche se spesso risposte non ce ne sono. E allora, più che di risposte si tratta di opinioni.
Ecco perché questo libro non vuole insegnare nulla. E' un semplice mezzo messo a disposizione dall'autrice per far compiere al lettore lo stesso viaggio (anche se non sarà mai lo stesso) senza prendere un aereo, semplicemente con l'immedesimazione.
L'autrice: sono nata a Milano nel 1972, ma i miei genitori si sono trasferiti molto presto, quando avevo appena 6 mesi, ad Adria, una cittadina della provincia di Rovigo. Qui sono cresciuta e vivo tutt'ora con mia figlia Emma di 4 anni.
Per lavoro mi sono trasferita più volte. Prima Padova, poi Bolzano, Pavia e infine Matiri, in Kenya, dove ho vissuto 2 anni, lavorando come volontaria proprio nell’ospedale missionario di cui racconto nel mio libro, il St. Orsola.
Per me scrivere è un hobby che ho coltivato fin da piccola. Poche volte ho raccontato storie inventate o poesie. Più spesso ho descritto le mie esperienze significative, raccogliendole prima in un blog e poi nel mio libro.
Lavoro saltuariamente a progetti di edilizia sanitaria e attendo un impiego, continuando a scrivere i miei ricordi africani, cercando una buona occasione per tornarci. Con Emma.

