E buon mercoledì a voi! Vi chiedo ancora perdono per essere totalmente scomparsa dal blog, ma fra gli esami e i miei problemi di vista (stare lontana dal pc mi aiuta molto sigh sob ç_ç) ho avuto davvero poco tempo da dedicare al blog.
A parte questo, ecco la recensione (anzi, mini recensione!) di Dracula, che ho letto in circa 1 mesetto perché nel frattempo continuavo a leggere altri libri in contemporanea. Vi lascio quindi alla recensione in formato mignon e come sempre fatemi sapere se l'avete letto, se pensate di farlo o altro! ^^
A parte questo, ecco la recensione (anzi, mini recensione!) di Dracula, che ho letto in circa 1 mesetto perché nel frattempo continuavo a leggere altri libri in contemporanea. Vi lascio quindi alla recensione in formato mignon e come sempre fatemi sapere se l'avete letto, se pensate di farlo o altro! ^^
Autore: Bram Stoker
Traduttore: Paola Faini
Traduttore: Paola Faini
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2015 (1897)
Editore: Newton & Compton
ISBN: 9788854172418
Prezzo di copertina: 3,90 €
Trama: Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, "Dracula" di Bram Stoker è l'ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell'immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. "Una figura", notava Thomas Wolf, "che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l'amore e i loro reciproci legami", cosicché "il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c'è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela". Introduzione di Riccardo Reim.
Dracula è senz'altro uno dei pilastri fondamentali fra i romanzi gotici. Certo, il primo a scrivere di vampiri fu John Polidori, ma l'opera di Stoker è diventata la più famosa e che ha portato alla realizzazione di tantissimi film, saghe e saghe di libri e innumerevoli telefilm.
Il romanzo si apre con Jonathan Harker, giovane avvocato inviato nelle selvagge terre della Transilvania per aiutare il Conte Dracula ad acquistare un'abitazione in Inghilterra. Lì il protagonista si ritroverà in situazioni inspiegabili e terrificanti, al punto da fargli perdere quasi la ragione.
La seconda parte del romanzo è ambientato in Inghilterra dove, grazie ad uno scambio di lettere, conosciamo Lucy Westenra e Mina Murray.
Dopo questo episodio ci spostiamo in Inghilterra, dove la giovane Lucy Westenra intrattiene uno scambio di lettere con l'amica Mina Murray e viene corteggiata da alcuni pretendenti.
I personaggi di questo romanzo sono tanti e tutti importanti. Fra questi il dottor Van Helsing (famoso per i film che gli hanno intitolato), il dottor John Seward e i coraggiosi amici Quincey e Arthur.
Se dovessi scegliere il mio personaggio preferito sceglierei probabilmente il dottor Seward: è quello più razionale e lucido in tutta la storia, anche se ho un debole anche per Van Helsing. Purtroppo, però, i suoi monologhi mi hanno spesso sfiancata, soprattutto perché essendo olandese non parla un perfetto inglese e i suoi dialoghi sono trascritti proprio come parlerebbe una persona che non conosce bene la lingua: sbagliando verbi e tempi soltanto per questo l'ho trovato "sfiancante".
Non ho dato 5 stelle per due motivi: il primo è a causa dei monologhi "irregolari" di Van Helsing di cui parlavo prima, il secondo per i discorsi (che questa volta toccano tutti i personaggi) troppo morali. Inoltre, si sente davvero molto che è un libro di fine '800 e da questo punto di vista mi ha ricordato tantissimo Jane Eyre, al quale avevo dato 4 stelle per lo stesso motivo.
In conclusione, però, posso dire che è un gran bel romanzo, che si fa leggere senza problemi (io ci ho messo più del dovuto perché nel frattempo ho accavallato altri libri) e che mi sentirei di consigliare a chi ama i classici, i libri horror e di avventura e a chi, ovviamente, adora i vampiri. Ovviamente qui non troverete quelli luccicanti, tranquilli! xD
ISBN: 9788854172418
Prezzo di copertina: 3,90 €
Trama: Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, "Dracula" di Bram Stoker è l'ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell'immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. "Una figura", notava Thomas Wolf, "che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l'amore e i loro reciproci legami", cosicché "il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c'è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela". Introduzione di Riccardo Reim.
Dracula è senz'altro uno dei pilastri fondamentali fra i romanzi gotici. Certo, il primo a scrivere di vampiri fu John Polidori, ma l'opera di Stoker è diventata la più famosa e che ha portato alla realizzazione di tantissimi film, saghe e saghe di libri e innumerevoli telefilm.
Il romanzo si apre con Jonathan Harker, giovane avvocato inviato nelle selvagge terre della Transilvania per aiutare il Conte Dracula ad acquistare un'abitazione in Inghilterra. Lì il protagonista si ritroverà in situazioni inspiegabili e terrificanti, al punto da fargli perdere quasi la ragione.
La seconda parte del romanzo è ambientato in Inghilterra dove, grazie ad uno scambio di lettere, conosciamo Lucy Westenra e Mina Murray.
Dopo questo episodio ci spostiamo in Inghilterra, dove la giovane Lucy Westenra intrattiene uno scambio di lettere con l'amica Mina Murray e viene corteggiata da alcuni pretendenti.
I personaggi di questo romanzo sono tanti e tutti importanti. Fra questi il dottor Van Helsing (famoso per i film che gli hanno intitolato), il dottor John Seward e i coraggiosi amici Quincey e Arthur.
Se dovessi scegliere il mio personaggio preferito sceglierei probabilmente il dottor Seward: è quello più razionale e lucido in tutta la storia, anche se ho un debole anche per Van Helsing. Purtroppo, però, i suoi monologhi mi hanno spesso sfiancata, soprattutto perché essendo olandese non parla un perfetto inglese e i suoi dialoghi sono trascritti proprio come parlerebbe una persona che non conosce bene la lingua: sbagliando verbi e tempi soltanto per questo l'ho trovato "sfiancante".
Non ho dato 5 stelle per due motivi: il primo è a causa dei monologhi "irregolari" di Van Helsing di cui parlavo prima, il secondo per i discorsi (che questa volta toccano tutti i personaggi) troppo morali. Inoltre, si sente davvero molto che è un libro di fine '800 e da questo punto di vista mi ha ricordato tantissimo Jane Eyre, al quale avevo dato 4 stelle per lo stesso motivo.
In conclusione, però, posso dire che è un gran bel romanzo, che si fa leggere senza problemi (io ci ho messo più del dovuto perché nel frattempo ho accavallato altri libri) e che mi sentirei di consigliare a chi ama i classici, i libri horror e di avventura e a chi, ovviamente, adora i vampiri. Ovviamente qui non troverete quelli luccicanti, tranquilli! xD
Ilaria

