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mercoledì 4 febbraio 2015

Mini recensione "Resta sempre qui" di Gayle Forman

Buon pomeriggio, lettori! Oggi vi parlo del secondo e ultimo volume della serie If I Stay, serie alla quale non ho dato voti particolarmente alti (la media dei due libri insieme è di 3,25 stelline, non proprio il massimo!), ma che nonostante tutto è riuscita ad entrarmi dentro per la forza e bellezza dei personaggi, grazie soprattutto al film che ne è stato tratto. Ho già pubblicato la recensione del primo volume, Resta anche domani e Pila gli ha dedicato una puntata di Movies Mania, che vedrà presto la luce.
Titolo: Resta sempre qui
Serie: If I Stay #2
Autore: Gayle Forman
Traduttore: Maurizio Bartocci
Pagine: 265
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2014 (2011)
ISBN: 9788804647423
Prezzo di copertina: € 15,00


Trama: Sono passati tre anni dall'incidente che ha cambiato per sempre la vita di Mia e Adam e che li ha separati. Solo la musica ha ricucito lo strappo che si è aperto nelle loro esistenze. Mia è un astro nascente della musica classica. Adam è una rockstar, inseguita e acclamata dai fan di tutto il mondo. I loro occhi tornano a incrociarsi per caso una sera a New York, durante un concerto di Mia alla Carnegie Hall. Mia, l'unico volto che Adam abbia mai cercato in quelli delle sue fan, e nei suoi ricordi. La musica fa vibrare il passato, risveglia emozioni perdute, colma i vuoti nel cuore di Adam. Quando le loro dita tornano a sfiorarsi, tutte le inquietudini si placano: l'alba svelerà a entrambi che la promessa che Adam ha fatto a Mia - il suo segreto, la sua vergogna - in realtà è la loro unica salvezza.
Voto:


In questo secondo e ultimo volume della serie ci ritroviamo catapultati dopo 3 anni i fatti del primo libro, Resta anche domani. Ritroviamo Mia e Adam più grandi, diventate delle star nei loro settori e con una vita che prosegue avanti senza la compagnia dell'altro, perché nel frattempo è successa una rottura e i due non stanno più insieme. La voce narrante questa volta è di Adam, l'ex ragazzo di Mia, che vive in una situazione di dipendenza dai farmaci e con tante fobie in un periodo di ascesa e di grande fama del suo gruppo rock, gli Shooting Star. La rottura però non è avvenuta solo con Mia, ma anche con il suo modo di vivere e la sua band.

Se il primo romanzo era stato devastante, il seguito è triste e sconsolante: chi si ricordava un bellissimo ritratto dei protagonisti adolescenti adesso si ritrova davanti due semi-adulti che devono fare i conti con quello che è successo nel loro recente passato, solo 3 anni prima e che cercano di affrontare una nuova vita che certe volte li svuota completamente.


La scrittura della Forman è come sempre scorrevole e piacevole da leggere, ma sento che è mancato qualcosa rispetto al primo volume, come quasi sempre capita nelle serie. 
È un libro più maturo e per certi versi più doloroso del primo, ma non manca comunque l'happy ending, che considerati i protagonisti mi aspettavo per forza di cose: Mia e Adam erano legati da un'amore troppo forte per non resistere a tutto. 

In definitiva mi sento di consigliare il romanzo e la serie a chi ama le storie drammatiche, ma anche a chi ha voglia di leggere dei romanzi che, pur avendo un peso emotivo, si leggono in poche ore e con molto trasporto, con personaggi che entrano nel cuore e che sarà difficile dimenticare, anche se la storia, da parte della Forman, poteva essere raccontata in maniera migliore.



mercoledì 28 gennaio 2015

Recensione "Resta anche domani" di Gayle Forman

Buongiorno, lettori! Oggi vi parlo di un libro che ho letto in seguito ad aver visto ed essermi innamorata del film: Resta anche domani. È un titolo particolarmente conosciuto se non sbaglio (probabilmente io sono una delle ultime ad averlo conosciuto! xD) e mi è piaciuto molto, anche se non ho potuto fare a meno di notare qualche difetto qua e là.
Titolo: Resta anche domani
Serie: If I Stay #1
Autore: Gayle Forman
Traduttore: Simona Mambrini
Pagine: 245
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2014 (2009)
ISBN: 9788804646792
Prezzo di copertina: € 15,00


Trama: Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?
Voto: 


Partendo dalla premessa che se non fosse stato per il film (che vi consiglio e che ho adorato e del quale Pila ve ne parla qui), molto probabilmente non avrei letto questo libro, per 2 motivi:
1. la trama non mi attirava (evito i libri tristi o con storie strappalacrime e anche questo non avrebbe fatto eccezione);
2. la sua media su aNobii, della quale mi fido quasi ciecamente, è di 3,5 stelline: non rientrava  insomma fra le mie prossime letture con la priorità. 

Come dicevo, quindi, il film mi è piaciuto così tanto che ho deciso che dovevo assolutamente avere e leggere anche i libri, infatti la serie è una duologia, composta da due volumi: Resta anche domani e Resta sempre qui.

Mi risulta impossibile non confrontare libro e film, ma cercherò di essere obiettiva e analizzare per adesso soltanto il romanzo.

La scrittura della Forman mi è piaciuta: è pulita, semplice e scorre via benissimo (ho letto il libro in circa 4 ore, tanto per capire quanto è scorrevole!). La storia è bellissima, raccontata bene. Quello in cui pecca però è la caratterizzazione dei personaggi: nel libro ognuno di loro ha una forte personalità che, però, non spicca molto leggendo e il lettore si trova distaccato sia nei loro confronti e in alcuni casi anche in quelli della storia raccontata. Altra pecca il fatto che la Mia "fantasma" del libro non prova emozioni: racconta al lettore tutto quello che succede in maniera distaccata. La sua intera famiglia muore e lei quasi non prova nulla. È vero che da parte della protagonista ci sia rammarico nel non provare emozioni, lei stessa si chiede come possa essere possibile una cosa del genere, però penso che sia stata una mossa falsa dell'autrice: coinvolgere il lettore, specie nella situazione drammatica che si crea, dovrebbe essere stato fondamentale. Questo però non significa che i momenti emozionanti e commoventi nel libro non manchino: l'impatto della storia, caratterizzazione o meno, è troppo forte per non arrivare al cuore di chi la legge.
Nel secondo volume, Resta sempre qui, si viene catapultati dopo 3 anni di distanza dalla fine del primo romanzo e non vedo l'ora di iniziarlo perché voglio sapere come prosegue la storia!!! *_*

Tornando al film, è stato fatto davvero un bel lavoro: hanno preso e migliorato quello c'era già di buono nel romanzo: la famiglia, gli amici di Mia e il suo fidanzato Adam, che sono stati resi belli com'erano nel romanzo, ma con un'umanità tangibile: quello che, secondo me, mancava nel romanzo in certi passaggi era l'empatia che i personaggi dovevano trasmettere al lettore e che è la formula vincente del film. 


Fra l'altro, mi rendo conto solo adesso di non avervi ancora accennato, ma nella storia una componente importantissima è la musica: i genitori di Mia ai tempi erano dei punk e rockettari scatenati, Mia suona il violoncello, Teddy, il suo fratellino, suona la batteria come il padre e Adam ha un gruppo punk che si chiama Shooting Star.

In conclusione, consiglio questo libro a chi AMA la musica, in ogni sua sfumatura e genere e anche di leggere sia il libro che di vedere il film perché per certi versi si completano l'un l'altro e insieme fondono una bellissima storia e soprattutto dei personaggi che riescono a toccare il cuore di lettori e spettatori.