Allora, partecipate al nostro primo GA???Vi aspettiamo... ^^
Intanto ritorna una rubrica che mancava da un po'...
Rubrica nella quale parlerò dei libri che mi sono rimasti nel cuore, che mi hanno colpita, emozionata e lasciato qualcosa di indelebile dentro. Questa rubrica, come potete ben capire, è a carattere limitato, perché limitati sono i libri che mi hanno lasciato queste emozioni ;). Spero che così facendo possiate trovare nuovi libri da scoprire, mentre per chi li ha già letti, sarà interessante discutere su come la pensiamo sullo stesso libro! :)
Presentazione generale del libro:
Titolo: Il buio oltre la siepe
Autore: Harper Lee
Traduttore: Amalia D'agostino Schanzer
Pagine: 290
Anno di pubblicazione: 2011 (prima pubblicazione 1960)
Editore: Feltrinelli
Isbn: 9788807804595
Prezzo di copertina: 8,00 €
Trama: In una cittadina del "profondo"
Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato
della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza
carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà
ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio
centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di
Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con
un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di
fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere
più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e
pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi,
con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.
Considerazioni personali: è uno dei
libri più belli che abbia mai letto, ha al suo interno un messaggio
profondo, importante ed eterno; un messaggio contro il razzismo, la
superficialità e i pregiudizi verso gli altri.
Tra i vari personaggi vorrei ricordarne
soprattutto due:
Atticus Finch è la figura più amata
del libro, un padre di famiglia affettuoso ma rigoroso, un uomo di
una grande moralità e sempre giusto nella vita come nella
professione, una figura onesta e di saldi principi.
Scout, la figlia di Atticus, è un
personaggio eccezionale nella sua mascolinità, tutto pepe e
intelligenza, non le sfugge mai nulla.
Nello stesso anno di pubblicazione
(1960 in America) il libro ha vinto il premio Pulitzer.
Film: nel 1962 venne prodotto il film
tratto dal libro che vanta tra i suoi protagonisti due attori come
Gregory Peck e Robert Duvall.
Io lo vidi due anni fa e mi è piacque
moltissimo, un film all'altezza del libro.
Pila
Pila

