Stamattina una nuova mini recensione!!!
Titolo: Sulla strada
Autore: Jack Kerouac
Pagine: 406
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Mondadori
ISBN: 978-8804555179
Prezzo di copertina: 9,50 €
Trama: Dean e Sal (Neil Cassady e Jack Kerouac) percorrono con un'infinita
ansia di vita, di esperienza, di fisica autenticità le strade
dell'America e del Messico. Sulla strada ne registra, nei ritmi
serrati della prosa e delle immagini i viaggi, le rivelazioni, gli
incontri, ed è un romanzo fortemente autentico nel suo impulso
autobiografico e adolescenziale, nel senso più pieno e migliore del
termine. Romanzo dell'amicizia e delle difficoltà dell'amore, della
ricerca di sé, del desiderio di appartenenza e dell'impossibilità a
rinunciare al desiderio e al bisogno di rivolta, romanzo dell'ansia di
un andare senza fine che cancelli l'ombra della noia e quella più grande
ed oscura della morte, romanzo che sembra dare corpo ancora una volta a
tutti i grandi miti dell'america. Non c'è da stupirsi che sia tanto
amato. Ma Sulla strada è anche romanzo della coscienza
dell'oscurità, del silenzio insuperabile, dell'impossibilità della
comunicazione desiderata, del ritorno ossessivo a cui ogni partire
sembra ricondurre, un romanzo che, ascoltato attentamente nei suoi
valori compositivi, è assai più serio di quanto a volte noi lettori,
presi dai suoi ritmi, non vorremmo.
Voto:


Lo stile dell'autore lascia molto a desiderare, fiumi e fiumi di parole mescolate a fiumi di pensieri o ricordi, è cunfusionario e risulta un minestrone.
I protagonisti non fanno altro che viaggiare avanti e indietro sempre nelle stesse città, prima in autostop poi in macchina, fermarsi a bere nei bar, ubriacarsi, drogarsi e andare a letto con ragazze diverse ogni sera.
Ok, il rifiuto di norme imposte, la sperimentazione delle droghe e la sessualità alternativa ci sono tutte e se questo è il messaggio è arrivato anche perchè non si parla d'altro; forse il libro non è proprio adatto a me, vado contro tutto ciò che la Beat Generation esalta e se molti dicono che sarebbe meglio leggerlo durante l'adolescenza, io credo che neanche se l'avessi letto dieci anni fa avrei potuto apprezzare un mondo che non condivido.
Un libro ripetitivo e noioso.
Consigliato solo a chi ama la Beat Generation.
Io non ho ancora visto il film, quindi non so dirvi se sia bello o meno, voi l'avete visto per caso???
E avete letto il libro?Vi è piaciuto?
Stay Rock
Pila