Buongiorno lettori!!!
Eccoci arrivati alla quarta ed ultima parte del gruppo di lettura, ringrazio Angela per aver seguito tutte le tappe e mi spiace che le persone che hanno votato questo libro non abbiano poi partecipato ma pazienza!!
Come sempre devo scappare e quindi vi lascio alle mie conclusioni, buon weekend! ^^
Eccoci arrivati alla quarta ed ultima parte del gruppo di lettura, ringrazio Angela per aver seguito tutte le tappe e mi spiace che le persone che hanno votato questo libro non abbiano poi partecipato ma pazienza!!
Come sempre devo scappare e quindi vi lascio alle mie conclusioni, buon weekend! ^^
Recap finale:
La terza parte finisce con un colpo di scena, si scopre che Martin è l'assassino, e qui inizia la parte più succulenta direi, Martin confessa a Mikael la sua storia: racconta di come fu istruito dal padre ad uccidere ragazze, di come cercarono di coinvolgere Harriet che però non si prestò, racconta di come abusarono di lei prima il padre e poi il fratello; mentre racconta tutta la vincenda ci rendiamo conto di quanto sia pazzo ma sempre lucido, è un killer meticoloso, sempre organizzato e curante dei dettagli, è un calcolatore, un predatore che gode nel veder soffrire le proprie "prede", è subdolo e ingannatore, crea speranza dove non ce n'è.
Il ritratto fatto da Larsson mi è piaciuto moltissimo, ha creato una personalità ambigua e psicopatica, mentre ho trovato un po' surreali le scene successive quando è proprio Lisbeth a salvare Mikael...una mingherlina di cinquanta chili, se va bene, può vincere contro un omone di cento??Bah...vabbè!!
La parte più interessante però è sicuramente quella dedicata, finalmente, alla storia di Harriet, mi ha davvero coinvolta anche se si tratta di una vicenda triste e sofferta: le molestie sia psicologiche che fisiche che ha dovuto subire dai famigliari, la madre egoista e cieca (ma non troppo) che non la protegge, la paura del fratello tornato per lei che la obbliga a prendere la decisione di fuggire, la presa di coscienza di aver in famiglia due serial killers...davvero tutta la storia fa rabbrividire ma quello che mi ha colpita in positivo è sicuramente l'amore di Henrik verso la nipote, un affetto sincero che va al-di-là del rapporto stretto di sangue e che lo spinge a cercarla per tutta una vita.
Gli ultimi capitoli cadono di nuovo nella noia con tutta la parte riguardante Mikael che scrive il libro e vive il suo successo e soprattutto la parte di Lisbeth che recupera i soldi...non coinvolge e annoia.
Non so quando leggerò gli altri due volumi, ma lo farò sicuramente anche perchè mi piace troppo la coppia Mikael-Lisbeth.
In conclusione, devo dire che questo libro mi è piaciuto molto ma ci sono un po' di cose che non sono andate, troppi alti e bassi per essere un perfetto thriller e troppi punti morti, quindi per le mie perplessità gli assegno:
Bene, siamo arrivati alla fine e io aspetto come sempre le vostre opinioni...al prossimo GDL!!
Il ritratto fatto da Larsson mi è piaciuto moltissimo, ha creato una personalità ambigua e psicopatica, mentre ho trovato un po' surreali le scene successive quando è proprio Lisbeth a salvare Mikael...una mingherlina di cinquanta chili, se va bene, può vincere contro un omone di cento??Bah...vabbè!!
La parte più interessante però è sicuramente quella dedicata, finalmente, alla storia di Harriet, mi ha davvero coinvolta anche se si tratta di una vicenda triste e sofferta: le molestie sia psicologiche che fisiche che ha dovuto subire dai famigliari, la madre egoista e cieca (ma non troppo) che non la protegge, la paura del fratello tornato per lei che la obbliga a prendere la decisione di fuggire, la presa di coscienza di aver in famiglia due serial killers...davvero tutta la storia fa rabbrividire ma quello che mi ha colpita in positivo è sicuramente l'amore di Henrik verso la nipote, un affetto sincero che va al-di-là del rapporto stretto di sangue e che lo spinge a cercarla per tutta una vita.
Gli ultimi capitoli cadono di nuovo nella noia con tutta la parte riguardante Mikael che scrive il libro e vive il suo successo e soprattutto la parte di Lisbeth che recupera i soldi...non coinvolge e annoia.
Non so quando leggerò gli altri due volumi, ma lo farò sicuramente anche perchè mi piace troppo la coppia Mikael-Lisbeth.
In conclusione, devo dire che questo libro mi è piaciuto molto ma ci sono un po' di cose che non sono andate, troppi alti e bassi per essere un perfetto thriller e troppi punti morti, quindi per le mie perplessità gli assegno:
Bene, siamo arrivati alla fine e io aspetto come sempre le vostre opinioni...al prossimo GDL!!





