Buongiorno! ^^ Il romanzo di cui vi parlo oggi è un libro che dopo aver scoperto ho deciso di leggere immediatamente. Purtroppo, nonostante le grandi promesse e aspettative che nutrivo, sono state in parte deluse (come ahimè temevo!). Ecco quindi il mio pensiero al proposito.
Autore: Susanne Goga
Traduttore: Lucia Ferrantini
Traduttore: Lucia Ferrantini
Pagine: 416
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Giunti
ISBN: 9788809798175
Prezzo di copertina: 12,00 €
ISBN: 9788809798175
Prezzo di copertina: 12,00 €
Trama: È il 1890 e Charlotte, giovane istitutrice berlinese, abbandona tutto per raggiungere l'Inghilterra, decisa a rifarsi una vita dopo una terribile delusione d'amore. Giunta nella splendida tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, dovrà occuparsi della piccola Emily, l'incantevole figlia dell'altezzoso sir Andrew. Tra Charlotte e la bambina nasce subito un forte affetto, turbato però da un evento tragico che continua a tormentarla.
Da quando la madre è morta in circostanze misteriose, Emily è convinta di vederne lo spettro, soffre di sonnambulismo e prova un inspiegabile terrore alla vista del fiume che scorre accanto alla villa. Charlotte tenta di indagare, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di lady Ellen. Solo con l'aiuto dell'affascinante giornalista Thomas Ashdown, chiamato a investigare sulle strane apparizioni che avvengono nella casa, Charlotte riuscirà a far luce su un segreto sconvolgente, nascosto tra le antiche mura di Chalk Hill. E forse, a poco a poco, imparerà di nuovo a credere nell'amore...
Da quando la madre è morta in circostanze misteriose, Emily è convinta di vederne lo spettro, soffre di sonnambulismo e prova un inspiegabile terrore alla vista del fiume che scorre accanto alla villa. Charlotte tenta di indagare, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di lady Ellen. Solo con l'aiuto dell'affascinante giornalista Thomas Ashdown, chiamato a investigare sulle strane apparizioni che avvengono nella casa, Charlotte riuscirà a far luce su un segreto sconvolgente, nascosto tra le antiche mura di Chalk Hill. E forse, a poco a poco, imparerà di nuovo a credere nell'amore...
Dopo aver letto la trama e aver visto la cover, mi aspettavo un romanzo che richiamasse Jane Eyre di Charlotte Bronte. E in effetti ci sono forti richiami al grande romanzo, fra questi:
I misteri di Chalk Hill è un mix di romanzo storico, giallo e mistery. I costumi dell'epoca sono stati affrontati bene, anche se è un vero e proprio giallo, quindi consigliabile agli appassionati del genere e mi è piaciuto il modo di scrivere dell'autrice: lineare, godibile e avvincente. Un'altra piccola cosa che ho apprezzato molto è il fatto che l'autrice facesse riferimenti anche ad autori contemporanei all'ambientazione del romanzo: Arthur Conan Doyle e Mary Shelley.
Anche se devo segnalare qua e là qualche piccolo errore, aggiunto al fatto che alcuno frasi sono state collegate malissimo fra loro riuscendo a dare al lettore un attimo di smarrimento.
La trama ruota attorno a Chalk Hill, dimora dove la nostra protagonista Charlotte fa da istitutrice alla figlia del padrone, Emily. La bambina, pur essendo adorabile e una studentessa diligente, è vittima di strani fatti che accadono di notte, oltre ad alcune "visioni" insolite e inspiegabili. Da lì partiranno le "indagini" della donna alla ricerca della verità della morte della madre della bambina, della quale non viene fatto il nome e non si parla perché è stato ordinato dal marito, Sir Andrew. Charlotte verrà poi aiutata da Mr Ashdown, critico teatrale e giornalista nonché membro della Società per la ricerca psichica (realmente esistente in Inghilterra).
Le vicende narrate dalla Goga sono ambientate nella contea del Surrey e nei boschi circondanti Chalk Hill, fra i quali spicca il Druid's Grove (bosco reale e antichissimo).
Non mancano i momenti inquietanti nei boschi di notte arricchiti da storie strane e sinistre.
Per cui, se come me vi aspettate una storia d'amore che vi faccia appassionare all'interno delle vicende narrate nel libro, cascate proprio male. Anzi, quando stava finalmente per iniziare il libro è finito!!!
- prima di tutto l'ambientazione ottocentesca, che come la stessa autrice ha affermato, è solo di qualche decennio più avanti agli anni di ambientazione di Jane Eyre;
- secondo la componente giallo/mistery e i fantomatici fantasmi;
- terzo il nome della protagonista: Charlotte. Un tributo, senza nessun dubbio alla famosa scrittrice;
- come ultimo il passato della stessa protagonista simile a quello di Jane Eyre, o quasi e il lavoro di istitutrice.
I misteri di Chalk Hill è un mix di romanzo storico, giallo e mistery. I costumi dell'epoca sono stati affrontati bene, anche se è un vero e proprio giallo, quindi consigliabile agli appassionati del genere e mi è piaciuto il modo di scrivere dell'autrice: lineare, godibile e avvincente. Un'altra piccola cosa che ho apprezzato molto è il fatto che l'autrice facesse riferimenti anche ad autori contemporanei all'ambientazione del romanzo: Arthur Conan Doyle e Mary Shelley.
Anche se devo segnalare qua e là qualche piccolo errore, aggiunto al fatto che alcuno frasi sono state collegate malissimo fra loro riuscendo a dare al lettore un attimo di smarrimento.
La trama ruota attorno a Chalk Hill, dimora dove la nostra protagonista Charlotte fa da istitutrice alla figlia del padrone, Emily. La bambina, pur essendo adorabile e una studentessa diligente, è vittima di strani fatti che accadono di notte, oltre ad alcune "visioni" insolite e inspiegabili. Da lì partiranno le "indagini" della donna alla ricerca della verità della morte della madre della bambina, della quale non viene fatto il nome e non si parla perché è stato ordinato dal marito, Sir Andrew. Charlotte verrà poi aiutata da Mr Ashdown, critico teatrale e giornalista nonché membro della Società per la ricerca psichica (realmente esistente in Inghilterra).
Le vicende narrate dalla Goga sono ambientate nella contea del Surrey e nei boschi circondanti Chalk Hill, fra i quali spicca il Druid's Grove (bosco reale e antichissimo). Non mancano i momenti inquietanti nei boschi di notte arricchiti da storie strane e sinistre.
L'unica cosa che faticherete a trovare è una storia romantica. Quello che, infatti, mi ha dato particolare fastidio è stato constatare che - recito la frase nel retro libro:
"Nella piovosa campagna inglese, una storia romantica e misteriosa, dove brivido e sentimento si intrecciano in un crescendo di colpi di scena."
Della tanta annunciata "storia romantica" c'è ben poco. Sì, è vero, c'è una storia d'amore nel libro, ma non troverete nemmeno lontanamente qualcosa che vi ricordi Jane Eyre. Tutto si sviluppa soltanto verso la fine e, no: non ci sono davvero momenti romantici.
I sentimenti ci sono, ma sono quelli che i personaggi nutrono nei riguardi di Emily, la bambina adorabile del romanzo. Altri tipi di sentimenti farete davvero fatica a trovarli.
Questo, se non si è ancora capito, mi ha particolarmente delusa.
Questo, se non si è ancora capito, mi ha particolarmente delusa.
In conclusione, consiglio questo libro a chi ama i gialli con un'ambientazione vittoriana e a chi ama le storie di presunti fantasmi! ;) Il romanzo, infatti, risulta una buona lettura, con alcuni tratti inquietanti che nel complesso stanno molto bene.
Ilaria
