Buon lunedì!!! ^^ Ed eccoci all'ultima recensione della The Summer Trilogy! :) Come sapete, ahimè, non mi è piaciuta affatto, si poteva fare mooolto meglio! Ed ecco quindi come ho trovato il terzo volume!
Autore: Jenny Han
Traduttore: Annalisa Biasci
Traduttore: Annalisa Biasci
Pagine: 347
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Piemme
ISBN: 9788856624915
Prezzo di copertina: € 12,90
Trama: Sono passati due anni da quando Conrad ha detto a Belly di mettersi con suo fratello. Da allora, lei e Jeremiah sono stati inseparabili. Ma la loro relazione non è felice come dovrebbe. Infatti, quando Jeremiah commette il peggiore errore che un ragazzo può commettere, Belly è costretta a chiedersi se quello sia davvero il grande amore. Davvero Jeremiah è li ragazzo giusto? Davvero lei ha smesso di amare Conrad?
Per prima cosa mi chiedo perché, visto che questo volume completa una trilogia, la Piemme abbia deciso di cambiare packaging: i primi due libri erano leggermente diversi, avevano la cover lucida e il titolo su rilievo, invece in questo volume la cover è opaca e il titolo piatto. Personalmente preferisco la cover opaca, anche se il titolo in rilievo mi piaceva di più, ma mi chiedo perché cambiarlo all'ultimo libro...? Comunque, ho un debole per questa cover, che reputo sia la migliore di tutta la trilogia! *-* O no?
In questo terzo libro della serie, ci ritroviamo catapultati 2 anni dopo la fine del secondo libro (Non è estate senza di te), ovvero quando Belly ha 19 anni e da 1 anno va all'università e ha un ragazzo: uno dei fratelli Fisher.
Partendo dal presupposto che, finalmente, la protagonista è maturata UN POCO, è stato già un filino più piacevole leggere il libro. Purtroppo però, il modo di scrivere dell'autrice non è cambiato AFFATTO, tanto che ho realizzato solo verso la fine che, come gli altri, è stato un libro superficiale, buttato lì e poco approfondito. Tanto per iniziare, visto che ci ritroviamo catapultati 2 anni dopo, non abbiamo un minimo di filo conduttore fra i due libri e, per quanto mi riguarda, mi sono ritrovata abbastanza spaesata... poi quello che succede nel libro avviene nell'arco di circa 2 mesi forse e va bene, purtroppo però quello che accade è poco e nulla e occupa quasi interamente il libro, senza contare che la fine, invece, occupa solo pochissime paginette, come se l'autrice avesse finito la carta o si dovesse spicciare nel concludere la storia: assolutamente inaccettabile!!!
Come dicevo anche nelle alter recensioni, la trilogia è una serie per ragazze molto giovani, direi dagli 11 ai 14 anni, purtroppo pero, e qui mi ripeto, la scrittrice dell'autrice lascia MOLTO a desiderare, così come i personaggi: antipatici, egoisti, totalmente insensati; peccato quindi perché il risultato finale, se portato avanti in maniera diversa, poteva essere molto buono.
Fra l'altro, e anche qui mi ripeto, la Piemme sta lavorando per farne - forse - una serie tv, qui trovate alcune info.
Cosa ne pensate? avete letto (e portato a termine) questa trilogia, come l'avete trovata? :) fatemi sapere!!!







