Buongiorno gente!
Oggi una delle mille recensioni che devo ancora pubblicare!! >.<
Oggi una delle mille recensioni che devo ancora pubblicare!! >.<
Titolo: Ethan Frome
Autore: Edith Wharton
Pagine: 142
Anno di pubblicazione: 2008 (1911)
Editore: BUR Rizzoli
ISBN: 978-8817023214
Prezzo di copertina: € 6.70
Trama: Fin dalla sua apparizione, nel 1911, questo romanzo si propone come una
sorta di ordigno narrativo affascinante e perturbante. Racconta la
vicenda che lega tra loro Ethan Frome, Zeena, sua moglie, e Mattie,
cugina di lei, della quale Ethan si innamora. Sembra che questo nuovo
legame possa essere l'inizio di una fase di cambiamento, la fuga per
Ethan dalla prigione domestica. Le cose però vanno diversamente. Con
maestria inventiva la Warthon riserva ai tre personaggi un destino al
contempo tragico e grottesco. Un libro nel quale la narrazione è lo
strumento che permette di sciogliere il nodo, all'apparenza
inestricabile, dei legami tra gli esseri umani.
Voto:
Ethan Frome è il secondo libro della Wharton che leggo, il primo fu L'età dell'innocenza che detto proprio onestamente non mi era piaciuto granché e così con questo piccolo libriccino ho voluto dare a Edith una seconda chance.
Zeena, scopriamo che dopo il primo anno di matrimonio da ragazza gentile e generosa si è trasformata in una donna noiosa e abbietta, noi in realtà non la conosciamo per i suoi pregi, ci viene descritta come “vecchia”, debole e desiderosa sempre di attenzioni, ipocondriaca in maniera esagerata, non guarda al risparmio per tutto quello che concerne la sua salute, irrispettosa verso il marito, disprezza il mondo intero e così non possiamo che provare una sorta di astio per i suoi atteggiamenti, ma soprattutto per essere l'ostacolo al vero amore.
E' la storia di un triangolo amoroso.
Ethan, il nostro protagonista, è un uomo buono, un gran lavoratore annoiato però dalla sua quotidiana monotonia, ogni sera torna in una casa vuota, fredda e lugubre ma in realtà non è solo, è sposato, il problema è che lo è con la donna sbagliata.
Ethan, il nostro protagonista, è un uomo buono, un gran lavoratore annoiato però dalla sua quotidiana monotonia, ogni sera torna in una casa vuota, fredda e lugubre ma in realtà non è solo, è sposato, il problema è che lo è con la donna sbagliata.
Zeena, scopriamo che dopo il primo anno di matrimonio da ragazza gentile e generosa si è trasformata in una donna noiosa e abbietta, noi in realtà non la conosciamo per i suoi pregi, ci viene descritta come “vecchia”, debole e desiderosa sempre di attenzioni, ipocondriaca in maniera esagerata, non guarda al risparmio per tutto quello che concerne la sua salute, irrispettosa verso il marito, disprezza il mondo intero e così non possiamo che provare una sorta di astio per i suoi atteggiamenti, ma soprattutto per essere l'ostacolo al vero amore.
Mattie, è lei la dolce fanciulla,
ingenua e spensierata, che entra come un uragano nella vita di Ethan
per farlo innamorare. E' una ragazza giovane di città a cui,
giustamente, piacciono i divertimenti, la musica e i balli, non è
portata per i lavori domestici e questo fa si che per Zeena diventi
ancor di più un peso. Mentre per Ethan è una
boccata d'aria fresca: il portamento, la bellezza e la personalità
semplice ma dolce non fanno che accrescere l'amore per lei, ma con la felicità aumentano anche la tristezza e il senso
di colpa di un marito che vorrebbe fuggire lontano dalla moglie e
abbandonarla.
Il libro è sin dall'inizio immerso in
una “nebbia” di infelicità e tristezza; assistiamo ad un vero e
proprio viaggio nell'illusione amorosa, i due “amanti” fino
all'ultimo vivono nella speranza di passare un futuro felice assieme,
e fino alle ultime pagine ne siamo influenzati pure noi. La Wharton in questo è stata davvero
una maestra, ci ha trasportato nelle lande innevate del New England,
in un' atmosfera cupa e misteriosa, conosciamo Ethan e lentamente ci
affezioniamo sia a lui che a Mattie, viviamo il loro amore e speriamo
nel lieto fine, ci crediamo fino alla fine...una fine che arriva in
maniera inaspettata e travolgente, la tragedia si compie.
La Wharton in un libro di appena 150
pagine è stata capace di trattare argomenti come l'incapacità di
prendere in mano la propria vita, il difficile rapporto matrimoniale
rovinato da infelicità, tristezza, noia e l'amore irrefrenabile per
una terza persona.
Decisamente meglio, a parer mio, de
L'età dell'innocenza e capisco perchè sia considerato uno dei
romanzi più riusciti dell'autrice america.
Avete mai letto qualcosa di questa autrice??
Pila
Non so se ve lo ho già detto, ma con voi sto conoscendo un sacco di libri che prima mi erano totalmente sconosciuti! La mia wishlist vi odia v.v io vi amo ahahahah
RispondiEliminaAhahahah Ile!!!Siamo contente che la tua wl si allunghi anche grazie a noi...fa sempre piacere!!!Anche se lei ci odia....buahahahah ^^
EliminaPila, non ho mai letto niente della Wharton v.v
RispondiEliminaTi dico, i tuoi quattro gattini mi fanno ben sperare, ma sono una che appena legge un triangolo amoroso, da di matto. Proprio lo detesto.
Ci sono stati pochissimi casi in cui non mi abbia dato fastidio. Un esempio sono i libri di Melissa Marr e quelli di Cassandra Clare.
Forse ho apprezzato perché non era la cosa su cui si fondava il libro v.v
Sara le autrici che hai nominato sono lontane anni luce dalla Wharton, nel senso che i generi sono due mondi diversi e non si possono proprio paragonare.
EliminaIo non sono romantica né amante di romanzi rosa o altro....ma qui si parla di letteratura e di un'autrice che ha fatto la storia, il triangolo amoroso costituisce solo la trama, dietro c'è ben altro....
Nemmeno io ho mai letto nulla della Wharton, però mi incuriosisce il fatto che questo libro sia così breve, eppure secondo quello che hai detto tu, molto intenso. Non è per niente facile trattare diversi argomenti in maniera adeguata in così poche pagine, né tantomeno riuscire bene nella caratterizzazione dei personaggi.
RispondiEliminaOnestamente le crisi di coppia non sono mai stati uno dei miei soggetti preferiti, però a questo romanzo potrei dare una possibilità, magari quando avrò smaltito un po' di libri dalla mia lunghissima TBR. :)
La Wharton è stata eccezionale nel condensare così tante emozioni in poche pagine!!!Come ho detto prima, la trama è solo una piccola parte...
EliminaNon conoscevo questo libro della Wharton, di cui ho letto solo 'L'età dell'innocenza' (che a differenza tua ho amato visceralmente *__*) e di cui questo sembra una copia quasi sputata... Lui, lei, la cugina di lei... se riesco a procurarmelo, comunque, gli darò di certo una possibilità perché conoscendo i tuoi gusti, spesso simili ai miei, non trascuro il giudizio alto che gli hai dato!
RispondiEliminaFrancy se riesci a procurartelo, non te ne pentirai!!Davvero!!! ^^
EliminaCiao Pila ^-^
RispondiEliminaDa qualche parte avevo segnato L'età dell'innocenza come titolo su cui cercare info, tuttavia non sapevo fosse pesantuccio...su Ethan Frome diciamo che solitamente i triangoli amorosi non mi piacciono per nulla, ma con questo potrei fare una eccezione, sia perchè sono solo 142 pagine e anche per vedere lo stile dell'autrice :3 bella recensione come sempre!
Grazie Rosa!!! ^^
EliminaL'età dell'innocenza è il romanzo più famoso della Wharton e credo che come inizio per conoscerla vada benissimo...poi ovviamente entrano in gioco i gusti di ogni singola persona.... ^^
Io preferito sicuramente questo...
Ciao Pila! :)
RispondiEliminaNon ho mai letto nulla della Wharton, ma Ethan Frome mi incuriosisce parecchio! Penso che inizierò con questo visto che L'età dell'innocenza non ti ha molto convinta
Ciao Jacqueline!!!
EliminaE' sicuramente un'autrice da scoprire, sul libro da cui iniziare dipende molto dai tuoi gusti, punta su quello che ti attira di più!! ^^
Io ho apprezzato molto questo libro e non sono certamente un'amante di storie di tradimenti etc... Il punto però è che questo libro non racconta un triangolo amoroso nel senso comunemente inteso oggi: non c'è triangolo perché il rapporto tra Ethan è la moglie non ha neppure un'ombra di amore. Ethan è solo un giovane infelice legato suo malgrado a una donna per cui prova solo una sorta di senso del dovere, e che da parte sua non nutre alcun affetto per lui. Inoltre direi che di fatto non c'è neppure un vero e proprio tradimento, per lo meno non un tradimento consumato: l'amore tra Ethan e Mattie è un amore puro e platonico, ed è questo a rendere il tutto particolarmente toccante. È vero che la trama può dare l'idea di un romanzo simil-rosa, ma chi teme di avvicinarsi al romanzo per questi motivi, può stare tranquillo: la Wharton è tutto tranne che un'autrice di storie romantiche o sdolcinate.
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