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giovedì 30 ottobre 2014

Mini recensione "Anna dai capelli rossi - L'età meravigliosa" di Lucy Maud Montgomery

Buon pomeriggio! Oggi vi parlo del secondo volume della serie Anna dai capelli rossi, che mi ha, purtroppo, un po' delusa... quando si dice che il primo è sempre il migliore!!! Vi lascio alla mini recensione! :)

Titolo: Anna dai capelli rossi - L'età meravigliosa
Serie: Anna dai capelli rossi #2
Autore: Lucy Maud Montgomery
Traduttore: Maria Luisi Righi
Pagine: 251
Editore: Ugo Mursia Editore
Anno di pubblicazione: 1988 (1909)
ISBN: 9788842536086
Prezzo di copertina: € 13,00

Trama: La storia riprende esattamente dal punto che era stata lasciata dal romanzo Anna dai capelli rossi. Anne Shirley l'orfana che tanti anni prima era stata accolta a Green Gables dai due fratelli Cuthbert, è ormai cresciuta e dopo la morte di Matthew ha deciso di rimanere accanto a Marilla, la sua madre adottiva, rinunciando a proseguire gli studi. La ragazza e il suo ritrovato amico Gilbert Blythe (segretamente innamorato di lei), diventano piano piano il centro attorno a cui ruota la comunità di Avonlea e si fanno promotori del Circolo ricreativo e la Società del Progresso, istituzioni con le quali, assieme agli altri giovani del villaggio, si pongono l'obbiettivo di rinnovare l'ambiente un po' troppo provinciale della comunità.
Voto:


Dopo aver letto il primo appassionante episodio della saga di Anna dai capelli rossi (che ho recensito qui), ero pronta per continuare le vicende di questa gioiosa ragazza e della gente di Avonlea. In questo secondo volume ritroviamo un'adolescente Anna che mette da parte per qualche anno l'idea di andare a studiare all'università, per poter stare vicino a Marilla e iniziare il suo lavoro d'insegnante, fra tanti errori, vicende e avventure.


Peccato però che, a quanto pare, sono una dei pochi ad aver preferito il primo libro della serie al secondo: la verità è che mi aspettavo uno sviluppo nelle vicende personali di Anna e anche nei confronti di Gilbert, invece assistiamo all'introduzione di nuovi personaggi nel contesto di una Avonlea più moderna e con i bambini di una volta cresciuti che vogliono apportare delle migliorie alla cittadina, proprio materialmente. Da lì l'idea di Anna di fondare la SPA, Società del Progresso, che ha come obiettivo quello di migliorare esteticamente Avonlea in modo da attirare più gente ed essere più vivibile per i concittadini. Altre novità ci sono con la nuova adozione da parte di Marilla ed Anna dei gemelli Dora e Davy: una silenziosa e giudiziosa, l'altro birichino e combina guai. Come non nominare poi la simpaticissima Miss Lavendar?

Nonostante tutto, però, il mio voto è alquanto basso rispetto a quello del primo volume. Un altro fattore contribuente è l'edizione del libro che ho letto (prestito della biblioteca): l'edizione è vecchiotta, le illustrazioni bruttine e non curate e la traduzione si vede proprio che è datata e infastidisce. Non da meno il fatto che Anna viene chiamata Anne, come nella versione originale (quando in realtà ero abituata a sentirla chiamare "Anna").


A questo punto ho deciso di leggere il resto della storia di Anna e degli abitanti di Avonlea affidandomi a Wikipedia. Non mi sento infatti spinta a continuare questa saga, almeno per il momento. 

Continuo però a consigliarvi caldamente la lettura del primo, e insuperabile, volume di questa -numerosa- saga letteraria! :)


giovedì 23 ottobre 2014

Mini recensione "Anna dai capelli rossi" di Yumiko Igarashi

Buongiorno a tutti!!! ^^ Oggi vi parlo del manga ispirato al primo libro della serie di Anna dai capelli rossi, che ho recensito qui. Spero vi possa interessare! :)

Titolo: Anna dai capelli rossi
Autore: Lucy Maud Montgomery
Disegni: Yumiko Igarashi
Serie composta da: 3 volumi
Editore: Planet Manga
Anno di pubblicazione: 1997
Prezzo di copertina cad.: € 4,00

Trama: Anna Shirley, un'orfanella dai capelli rossi, il naso punteggiato di lentiggini e la lingua tagliente, ha tredici anni quando si presenta alla casa di Marilla e Matthew, ad Avonlea, tranquilla cittadina dell'isola del principe Edoardo in Canada. I due fratelli Cuthbert in realtà avrebbero voluto adottare un ragazzo che li aiutasse nella fattoria ma, nonostante il malinteso con l'orfanotrofio, accoglieranno Anna che, con la sua formidabile immaginazione e testardaggine, li conquisterà cambiando per sempre il corso delle loro vite.
Voto:



Dopo aver letto Anna dai capelli rossi, non vedevo l'ora di leggere (dopo anni di attesa) il manga che ne è stato tratto, disegnato da Yumiko Igarashi. Per chi legge manga e conosce un po' questo "mondo", saprà (meglio di me, fra l'altro! xD) che è la stessa autrice di Georgie, Mayme Angel, Candy Candy, Koronde Pokkle! e Ann è Ann. Di lei avevo già letto La spada di Paros, Ann è Ann (che non mi sono piaciuti molto), ma ho amato Georgie. E' un'autrice che vi consiglio se vi piacciono i manga a sfondo storico, romantici, drammatici (molto!) e con tanti colpi di scena.

Passando al manga in questione, devo dire che per una volta i fiorellini, le scene toccanti e gli sbriluccichii sono stati perfettamente in tono con il romanzo, l'autrice e la protagonista stessa: infatti Anna è una di quei pochi personaggi che, nonostante sia positiva e veda il bello in ogni cosa fino alla nausea, riesce a non risultare mai antipatica. Dimenticavo: questa serie composta da 3 volumi racconta tutto il primo romanzo della serie di Anna dai capelli rossi
Una cosa che ho apprezzato tantissimo è che la Igarashi mantiene fede all'opera della Montgmery, rispettando scene, dialoghi e situazioni. Infine, parlando dei disegni, mi sono piaciuti molto: lo stile di questa mangaka normalmente mi piace, anche se trovo che il disegno degli occhi -chiusi- sia troppo esagerato, ma nel complesso i suoi disegni riescono a rispecchiare molto bene la storia e il romanzo, cosa non da poco.

Di seguito vi lascio alcune immagini tratte dal manga:



In conclusione, consiglio di leggere il manga a chi magari non ha voglia di leggere il romanzo: come dicevo prima lo rispecchia fedelmente ed è un validissimo sostituto, anche se, ovviamente, tante cose si perdono: il romanzo è sempre migliore a qualunque altra fonte (quasi sempre xD); ma anche a chi lo ha letto ed apprezzato (banalmente, a tutti! :D). A chi ama le storie di epoca diversa, ha voglia di sognare e riflettere allo stesso tempo e perché no? Di leggere uno dei romanzi che fanno da pilatro ai classici per ragazzi.

Di Anna dai capelli rossi sono stati tratti altri 3 manga: 
  1. Anne of Avonlea di Yumiko Igarashi;
  2. Anne of the Island di Yumiko Igarashi;
  3. Rainbow Valley di Chieko Hara.
Tutti, purtroppo, ancora inediti in Italia. 



Questo è quanto. Fatemi sapere se vi ho incuriosito a leggere il romanzo o perlomeno il manga!!! :D

venerdì 17 ottobre 2014

Recensione "Anna dai capelli rossi" di Lucy Maud Montgomery

Buon pomeriggio, finalmente weekend!!! ^^ 
Dunque, quello di cui vi parlo oggi è un famosissimo libro per ragazzi che ho avuto il piacere di leggere ultimamente. Vi avviso che la recensione è venuta più lunghetta del solito, ma solo perché c'era veramente tanto da dire su questa opera e su quello che ha prodotto poi come fumetti, film e anime! Mi sono documentata bene, quindi spero di non aver sbagliato qualcosa! (ma errare, umano è! xD). Sperò che leggiucchiandola qua e là, vi ispiri a dare una chance a questo bellissimo libro! ^^

Titolo: Anna dai capelli rossi
Serie: Anna dai capelli rossi #1
Autore: Lucy Maud Montgomery
Traduttore: Maria Bastanzetti
Pagine: 563
Editore: Piemme
Anno di pubblicazione: 2014 (1908)
ISBN: 9788856627008
Prezzo di copertina: € 12,00

Trama: Anna Shirley, un'orfanella dai capelli rossi, il naso punteggiato di lentiggini e la lingua tagliente, ha tredici anni quando si presenta alla casa di Marilla e Matthew, ad Avonlea, tranquilla cittadina dell'isola del principe Edoardo in Canada. I due fratelli Cuthbert in realtà avrebbero voluto adottare un ragazzo che li aiutasse nella fattoria ma, nonostante il malinteso con l'orfanotrofio, accoglieranno Anna che, con la sua formidabile immaginazione e testardaggine, li conquisterà cambiando per sempre il corso delle loro vite. Introduzione di Pina Varriale. Età di lettura: da 9 anni.
Voto:



Erano anni che volevo comprare questo libro, per cui quando da Libraccio l'ho trovato in questa bellissima edizione nuovo di zecca e al 50% non ci ho pensato due volte a portarmelo a casa. Quello che non mi aspettavo, però, era che lo avrei iniziato subito: il fatto è che lo avevo posato in libreria e più lo guardavo e più mi chiamava... alla fine non ho resistito più e anche se stavo leggendo un altro libro al momento, l'ho messo da parte e ho iniziato questo.

La storia probabilmente ve la ricorderete tutti grazie al famosissimo anime, comunque la riassumerò brevemente in poche righe: ad Avonlea, in un paesino sull'isola del principe Edoardo in Canada, i fratelli Marilla e Matthew Cuthbert, anziani zitelli, decidono di adottare un ragazzino di circa 11 anni così da aiutare nei campi. Per un errore, però, l'orfanotrofio manda non un maschio, ma una femmina, ovvero Anna. Marilla inizialmente pensa di farla tornare indietro, ma in seguito a un evento, deciderà, facendo così contento il fratello, già completamente stregato della bambina, di tenerla.

Anna Shirley è una ragazzina molto vivace, allegra, piena di gioia di vivere e con un grande amore per la vita, nonostante fino ai suoi 11 anni la vita non sia stata per lei una passeggiata. Viaggia spesso con la fantasia, grazie alla quale riesce a vivere grandi e appassionanti avventure, riesce a immaginarsi in abiti migliori e soprattutto con i capelli corvini. Non da ultimo, sa cacciarsi, per sua sfortuna, in continui guai. Quest'ultima "qualità" è quello che mi ha fatto più adorare Anna: sarà che come lei finisco sempre in guai non avendone nessuna voglia, ma riesce facile al lettore immedesimarsi nella protagonista e volerle tanto bene. Certo, i suoi monologhi, che fortunatamente vanno via via diminuendo nel corso del libro (ma non di troppo), a volte sfiancano, ma la joie de vivre che fluisce dalle sue parole li rende così belli e e poetici che, come Marilla, anche noi alla fine li leggiamo con piacere.

Marilla e Matthew sono quindi i genitori adottivi di Anna, anche se da lei si fanno chiamare per nome; diciamo che alla fine sono più degli zii/nonni che genitori. 
Matthew è un uomo buonissimo che parla raramente, ha il terrore delle donne (piccole o adulte che siano xD) e si affeziona ad Anna sin da subito: è infatti lui per primo a volere che resti con loro, al contrario della sorella.
Marilla, zitella come il fratello, è una persona tutta d'un pezzo: si assume la responsabilità dell'educazione di Anna e ha difficoltà ad esprimere le proprie emozioni, anzi spesso sarà molto critica nei confronti della bambina pur di non "farle montare la testa". Nonostante ciò, però, anche lei le vuole moltissimo bene, anche se non riesce a dimostrarglielo.

Altri personaggi importanti sono Diana, l'amica del cuore di Anna, Rachel Lynde, la pettegola del paese, ma che nonostante tutto (e veramente nonostante tutto!), si fa voler bene, le compagne di classe di Anna: Jane, Ruby, Josie, per finire poi con Gilbert Blythe, compagno che dopo averla chiamata "Pel di carota!" in classe, subirà l'ira di Anna per ben 5 anni, non rivolgendogli più la parola, nonostante lui si sia poi scusato.

L'opera è molto autobiografica: l'autrice, infatti, perse la madre da piccolissima e fu poi affidata dal padre ai nonni, persone rigorose e severe, con i quali visse un'infanzia molto solitaria: a questo periodo è da attribuire il grande sviluppo della sua immaginazione, che possiamo constatare anche nelle parole di Anna e nelle descrizioni del romanzo. La sua prima pubblicazione avvenne su un quotidiano quando aveva circa 15 anni.
Lucy Maud Montgomery lavorò come insegnante, ma non amava molto questo lavoro perché le portava via del tempo per scrivere. Nel 1908 pubblica Anne of Green Gables e dopo numerosi flirt, l'autrice sposa Ewen McDonald: il matrimonio, però, non va molto bene a causa della malattia mentale del marito e la Montgomery soffre di depressione, buttandosi a capofitto nella scrittura, scrivendo molti seguiti (in totale 9) di Anna dai capelli rossi. Attorno al 1920 l'autrice scrisse nel suo diario che si era stufata del personaggio di Anna, per cui inizia una nuova serie con eroina Emily, che non riscontrerà però, lo stesso successo di pubblico di Anna. L'autrice muore  a 68 anni il 24 aprile 1942, a causa di una malattia. Lascia 20 romanzi, 500 racconti, un'autobiografia e un libro di poesie.

Ritornando a parlare dell'opera, pubblicata nel 1908, e il cui vero titolo è Anne of Green Gables, ovvero Anna dei Tetti Verdi (i tetti verdi di casa sua), è stata pubblicata in Italia solo dopo il successo riscosso dall'anime giapponese prodotto nel '79. La saga di Anna dai capelli rossi ha ben 9 seguiti, più un prequel, che parla della vita di Anna prima che venisse adottata, pubblicato nel 2008 da Budge Wilson (scrittrice di numerosi libri per ragazzi) con il titolo Sorridi, piccola Anna dai capelli rossi, da cui è stato poi tratto un secondo anime.

Il romanzo ha ispirato quindi: 
- 2 anime;
- 2 adattamenti cinematografici (del 1919 e del 1934);
- 3 serie tv;
- 1 cartone animato;
- 4 manga!

Un'attrice, dopo aver girato il film del 1934, ha addirittura scelto Anne Shirley come nome d'arte!
A questo punto, chiunque voglia conoscere la storia di Anna, ha un sacco di opzioni fra cui scegliere! :D 

Nota all'edizione: edizione davvero fatta benissimo e che vi consiglio moltissimo! Confesso che è stata una delle rare volte in cui ho letto l'interessantissima introduzione (di Pina Varrale), e ho trovato le note di cui è pieno il libro per approfondire notizie e curiosità pertinente al pubblico di lettori. Per finire poi ci sono delle belle illustrazioni, anche se non tantissime!

Come avrete quindi ben capito, consiglio di tutto cuore questo libro: è un'opera che a volte alleggerisce il cuore e i pensieri diventano meno pesanti, fa sognare con la fantasia e anche riflettere sulle bellezze che abbiamo attorno ma che per mille motivi, ci dimentichiamo di rimanerne stupiti. È, ovviamente, un romanzo per giovani lettori, che anch'io se avessi letto qualche anno fa avrei apprezzato molto di più, ciononostante, si fa leggere tranquillamente e con piacere: non si trova mai un punto noioso o banale, ma è bello leggere di tutti i guai (e non solo! :D) che combina questa ragazzina tutto pepe!